Showing posts with label Madagascar. Show all posts
Showing posts with label Madagascar. Show all posts

02 December 2010

Chiesa? Che significa per i giovani?

Modelli, esperienze fondatrici e strumenti di crescita
1 dicembre 2010

Gruppo di lingua polacca
Łukasz Nawrat
Tomasz Hawrylewicz, Tomasz Łukaszuk



Condivisione sul capitolo quinto: per la spiritualità giovanile.

Commentando questo capitolo, ci si ripetono nel nostro gruppo le domande sulla preghiera in comunità. I giovani non mettono in valore la Chiesa. Dicono: “Gesù – si, Chiesa – no!” seguendo solo un stereotipo.

Quale è il senso della Chiesa? In Irlanda i ragazzi del gruppo accompagnato da Lukasz, dicevano: non partecipiamo alla liturgia in chiesa parrocchiale, però ogni giorni preghiamo.  La confessione in alcuni luoghi è sostituita di una conversazione. I giovani sono contenti di poter parlare di loro problemi. Ma spesso si perde il senso sacramentale della penitenza e dopo dimentichiamo la cosa più importante: Gesù Cristo perdona, purifica con il suo sangue dalla croce e da la vita nuova. Interessante che alcuni ragazzi si confessano e sentono questa pace caratteristica, che è solo dopo il sacramento, ma non continuano questo cammino, solo una o due volte all'anno.

I giovani nel nord di Madagascar si trovano bene nella chiesa che è viva. Se parlano della preghiera, indicano subito la chiesa, come luogo. Nella cultura malgascia tradizionale si crede in Dio Zanahary (Creatore) e si venerano gli antenati. E il culto si fa vicino nei luoghi “sacri” (sacre pietre, sacri alberi).


La domanda sul Gesù e la Torah, sulla sua obbedienza alla legge, susciterebbe la discussione nel contesto israeliano di don Tomasz H. Essere obbediente, seguire i valori è difficile, come si è detto, la domanda potrebbe iniziare la discussione nel gruppo dei giovani dell'oratorio di Bemaneviky.

Il modo interessante di rispondere ai problemi dei giovani, per esempio: che cosa pensare sulla Chiesa, sulla preghiera, troviamo sul blog di padre Pawlukiewicz, famoso cappellano universitario polacco di Varsavia.

Dopo, la discussione si è concertata sulle altre proposte spirituale e pastorale conosciute, per esempio sul www.pray-as-you-go.org, www.radioem.pl (la radio di Katowice 107,6 fm).


Segretario: Tomasz Łukaszuk
Foto: Bemaneviky (Madagascar), di Tomasz Łukaszuk; Condivisione 1 dicembre 2010, di Joe

25 November 2010

Conoscere la realtà dei giovani

SPIRITUALITÀ COME CAMMINO DI FEDE INTEGRATA: APPROCCIO GENETICO PSICOLOGICO
24 novembre 2010

Łukasz Buczek, Łukasz Nawrat
Tomasz Łukaszuk, Tomasz Hawrylewicz


Condivisione è stata fatta in riguardo dei giovani in Polonia e Madagascar
  1. La nostra condivisione abbiamo cominciato con lo sguardo verso i giovani della Polonia e loro fede. Di solito se chiediamo loro “chi è per te Gesù Cristo?”, loro rimangono in imbarazzo. I giovani stano cominciando fare un cammino della fede oppure già vivono la crisi. Quasi tutti eravamo d'accordi, che questa crisi aiuterà personalizzare e purificare la relazione tra giovani e Dio. 
  2. Tomek Ł. ci ha raccontato quale è il cammino della fede dei giovani in Madagascar. Di solito loro non hanno la scuola del catechismo, non hanno i libri, allora questo che possono conoscere su Gesù Cristo viene dal insegnamento dei missionari. Forse per questa qualche volta manca il tempo, per ascoltare che cosa hanno da dire. 
  3. In seguito condividevamo la crisi della fede dei giovani e come si può accompagnarli. Se i giovani rifiutano la presenza del prete, questo accompagnamento non è tanto fruttuoso. Per stare con loro bisogna seguire che cosa vivono e quali sono loro problemi. 
  4. In Polonia dopo la riforma della scuola, situazione dei giovani nel periodo dell'adolescenza si è peggiorata. Dopo sei anni della scuola elementare, il "gimnazjum" non aiuta a maturare loro identità, non aiuta fare il cammino della fede e essere acetati dalla società. 
  5. Abbiamo parlato come è importante parlare con i giovani sui sentimenti. Per noi è stata molto interessante ascoltare la domanda di Łukasz, rivolta ai giovani “che cosa tu senti quando stai pregando?” 
  6. In seguito nella nostra condivisione abbiamo accentuato, come è importante entrare nei ambienti dove sono i giovani e come importante è usare i loro mezzi della comunicazione. Prima bastava stare davanti uscita della scuola o piazza, oggi invece i giovani si può incontrare e ascoltare nella “realtà virtuale”. 


∞ Tomasz Hawrylewicz
Foto: Ragazzi di Dąbrowa Górnicza, di Tomasz Hawrylewicz